Da Visitare a Galeata
Il Museo civico “Mons. Domenico Mambrini”, con sede
nel convento dei Padri Minori di Pianetto, e affiancato la rinascimentale
chiesa di S. Maria dei Miracoli. Il nuovo allestimento museale gioca sull’attrazione
esercitata simultaneamente dalle splendide sale del convento e dalle collezioni
ivi raccolte. Non accadeva lo stesso nel precedente e un po’ vetusto allestimento
di Palazzo Pretorio, al cui interno era stipato un patrimonio museale che soffocava
gli spazi espositivi. Gli interni si articolano in due sezioni: quella storico
- artistica, che conserva interessanti opere (molte delle quali recentemente
restaurate) di provenienza eterogenea, e quella archeologica, volta a documentare
in maniera efficace l’evoluzione del popolamento antico nell’Alta
Valle del Bidente della preistoria al medioevo.Oltre al museo è possibile
visitare l’area archeologica di Mevaniola, sito di una città romana
di cui oggi sono visibili le strutture individuate dagli scavi della fine degli
anni ’50 - inizio ’60, in particolare le terme ed il teatro. Il
sito della villa di Teoderico, visitabile durante le campagne di scavo estive
(giugno – luglio) del Dipartimento di archeologia. La chiesa abbaziale
di S. Ellero, in cui degna di nota è la cripta che conserva il sarcofago
del Santo. I resti del castello medievale di Pianetto e la chiesa di S. Maria
dei Miracoli a Pianetto, capolavoro del rinascimento, al cui interno vi sono
veri capolavori pittorici del ‘500 e del ‘700.
Da visitare a S. Sofia
La Galleria d’arte contemporanea “Vero Stoppioni”, in cui sono esposte, fra l’altro, le opere di Mattia Moreni (orari d’apertura della galleria martedì – domenica 10.30 – 12.30 / 15.00 – 18.00 Per informazioni ufficio cultura Comune di S. Sofia 0543/974551). Il Parco di sculture all’aperto (installazioni di Anne e Patrick Poirier, Nagasawa, Staccioli, Mattiacci, Mainolfi, Somaini). I’oratorio del Crocifisso (all’interno una Deposizione del Bezzuoli) e il centro storico di S. Sofia (Il seicentesco Palazzo Giorgi, Mortano, la Croce, il Borgo, Palazzo Nefetti, sede della Comunità del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi ed del Centro Visita). La chiesa di S. Pietro a Corniolo, dove è collocata una terracotta maiolicata policroma della bottega di Giovanni della Robbia e il piccolo Oratorio della Madonna delle Grazie (interessanti all’interno le colorate decorazioni tardo barocche).